NOTA BENE: NON ADATTO AD ANIMI SENSIBILI (o a qualsiasi persona normale)
La mente umana non ha limiti, ma come si può pensare a questo?
Prendere un uomo.
Immobilizzarlo in posizione supina.
Mettere un contenitore, aperto sopra e sotto, sulla pancia dell'uomo.
Riempire il contenitore con ratti o/o ghiri e chiudere l'apertura superiore.
Riscaldare la parte superiore del contenitore.
Vedere come gli animali all'interno, terrorizzati dal calore, si scavano una via di fuga attraverso la pancia dell'uomo.
Mi sono scoperto a pensare che le altre torture rispetto a questa sono quasi umane.
Grazie al fondamentale aiuto di Indie posso condividere il menù proposto dall'ikea.
Purtroppo il ristorante era chiuso.

Concerto dei Blu Vertigo ieri a Luzzara, quindi mi pare evidente che non parlerò di Morgan & Co. ihihihihih
(emozioni troppo contrastanti)
Anche perchè prima del concerto la giornata è stata un on the road mica male che merita una citazione per sommi capi nel blog.
Alura...
Partenza da casa verso Ferrara per caricare Christian e Donato per andare al concerto, con tappa all'ikea di Bologna.
Fino a Bologna tutto tranquillo, a parte le canzoni di De Gregori cantate dai passeggeri. Il dispositivo per eiettare i sedili purtroppo era guasto.
Arrivo a Bologna e tentativo numero uno di raggiungere l'ikea. Ovviamente fallito: sbagliamo direzione in tangenziale e finiamo quasi a Imola.
Tentativo numero due. Tornati sui nostri passi, la direzione sembra giusta, ormai fiutiamo la meta; ci fermiamo a chiedere indicazioni ad un signore che sembra potare delle piante. Il vegliardo si gira e con la patta ancora aperta si avvicina alla macchina: non stava potando, stava innaffiando.
Con mezza lumaca fuori ci dice che non ha mai sentito parlare dell'ikea, anche se lui i mobilifici della zona dice di conoscerli tutti... forse è una famiglia che ha aperto l'attività da poco.
Vaaabbene, salutiamo e tentiamo per la terza volta. E' quella buona.
Entriamo all'ikea e mentre Donato è presissimo da misurazioni di mobilame vario e scrive senza sosta sul fogliettino apposito, Christian ed io ci dedichiamo con calma e metodo al collaudo delle poltrone.
Finito l'arduo compito decidiamo di aspettare Donato al bar, dove mangiamo un panino e una torta sfiziosissimi (svedesi?) e un disgustoso caffè (svedese!).
Quando il terzo caballero ci raggiunge passiamo al magazzino e scopriamo che di tutto quello scelto da Donato si possono caricare solo un paio di cose... decidiamo di consolarci comprando birrette e patatine svedesi. Yuhuuuu!!!
E sgranocchiando e bevendo ripartiamo: direzione Luzzara.
E lì c'è il concerto, gioia e tristezza insieme.
E poi il ritorno... che è stato un po' provante; meno male che la birra l'avevo sudata tutta.
Luzzara-Reggiolo-Modena-Bologna-Ferrara... (caffè salvifico a casa di Donato)... Villamarzana-Casa
Letto
E il caffè non mi lascia dormire...

Questo per me dovrebbe essere un momento di seria riflessione onde giungere ad una ponderata scelta riguardo al mio futuro, la vita, l'universo e tutto quanto.
Poi faccio un giretto in giardino e mi ritrovo davanti scene come questa (purtroppo non ho una macchinetta digitale quindi ho dovuto scroccare la foto da google, ma mettete l'erbetta al posto della sabbia e ci siamo).

Non so se considerarlo un segno o una lieve presa per il culo da parte di madre natura...
PS: non ho le foto, però ho un paio di video... ma non so se metterli su youtube o youporn...
Questa sera notizia tragicomica al tg (non ricordo quale, quello tra le 20,30 e le 21... il 2?).
Complimenti al genio che ha creato quel servizio.
Seguono in sequenza i fatti e le relative considerazioni del momento:
Un uomo è stato ucciso mentre cercava di sfuggire a una rapina (eh, merda, ancora... )
E' stato raggiunto da un proiettile mentre scappava in auto (magari pensava anche di avercela fatta... che sfiga)
Si trovava in una strada buia fuori città (beh, vuoi vedere che... )
In compagnia di una amica (elementare watson)
E' stata la donna a chiamare i soccorsi (ok)
L'uomo però è morto (pace all'anima sua)
Dolore della moglie e dei figli (vabbè, pro forma... ehi! cosa???!!! ma dai!)
Cinismo conclusivo: la moglie si consoli che pagare il funerale costa meno che pagare un killer